mercoledì 19 settembre 2018

Cestino di pane...foccaccia & sisters


Alla mia veneranda età (che è la più figa se ci penso visto che inizia a suscitare rispetto e ammirazione e bastano davvero pochi accorgimenti, un DNA che aiuta per quel che riguarda la pelle e un parrucchiere che a suon di 100 euro mensili riesce a camuffare quello che non voglio neanche nominare

venerdì 31 agosto 2018

Spinakopita...non è impossibile fare la phyllo da soli!


Le strade di Naxos sono strette e tortuose mentre giocano a salire e a scendere costeggiando i boschi di macchia mediterranea che imperterrita resiste al sole, al vento e al tempo che passa. A volte attraversano le vallate interne dove regnano gli ulivi solitari e maestosi, a volte invece sbucano improvvisamente sopra il mare, quasi perdendosi nell’alto come se volessero sfiorare il cielo. 

giovedì 9 agosto 2018

Insalata di melanzane, peperoni e feta! Buone vacanze...




Quando il traghetto partito da Pireo  finalmente attracca nel piccolo porto davanti alla Chora di Naxos  dopo aver lasciato a sinistra l’isolotto di Palatia con la Portara, l’immenso ingresso al tempio mai completato dedicato al dio Apollo, quelli che di anno in anno tornano su questa isola poco modaiola per l’ennesima volta si sentiranno, se non come Ulisse allora almeno come il figliol prodigo oppure, senza il peso dei paragoni, come i pellegrini in ricerca di pace e di serenità. E se capita loro di sbarcare sul piccolo molo, sotto la sagoma ben visibile del vecchio Castro veneziano,  in quell’ora ammaliante e magica, quando il sole non c’è più e l’orizzonte è tracciato da una fascia di luce rosa tenue che lentamente si lascia abbandonare per essere assorbita dal celeste ormai pallido del cielo, farebbero bene a pensare, seppur per l’ennesima volta, quanto poco basta per essere felici.  E quando, seguendo il labirinto delle strette stradine della Chora raggiungeranno quella che per un periodo limitato sarà la loro Itaka, si affacceranno alla finestra e in mezzo al cielo ormai stellato, se credono ai miti, troveranno con un po’ di concentrazione la Corona boreale: la corona di nozze di Arianna, lanciata in cielo dal suo sposo Dionisio dopo la sua morte per fermare per sempre il ricordo della sua amata… abbandonata da Teseo su una delle spiagge di Naxos.






Insalata di melanzane, pomodoro, peperoni arrostiti e (per chi non è a dieta) feta
(per 1 o 2 persone)
1 melanzana
1 peperone grosso e rosso
1 pomodoro maturo ma sodo
1 spicchio d’aglio
origano
basilico
sale
olio extravergine d’oliva
un po’ di aceto di mela
volendo, un pezzo di feta schiacciato con la forchetta

Lavate la melanzana, tagliatela a metà per il lungo, incidetela 3-4 volte a croce e spennellatela con un poco di olio extravergine. Mettete le due metà sulla teglia coperta da carta da forno e cuocete nel forno già riscaldato a 180° per 25-30 minuti. Quando la melanzana è morbida togliete la teglia dal forno e lasciate intiepidire leggermente. Aiutandovi con un cucchiaio staccate tutta la polpa, raschiando se necessario.
Lavate il peperone e fatelo abbrustolire sulla piastra di ghisa girandolo quando un lato è diventato completamente nero. Quando è abbrustolito da tutti i lati mettetelo in una busta di carta che chiuderete e metterete in una ciotola e lasciatelo  raffreddare. Spellatelo eliminando i semi e riducetelo a falde sottili.
*C’è chi preferisce cuocere i peperoni nel forno ma secondo me in questo modo diventano lessi, la cosa non proprio entusiasmante.
Lavate il pomodoro e tagliatelo a cubetti di 1 cm.
In una ciotola mescolate la polpa della melanzana, le falde del peperone e i cubetti del pomodoro. Salate, aggiungete l’origano e il basilico spezzettato, una spruzzata di aceto e condite tutto con un buon olio extravergine d’oliva. Volendo aggiungete la feta schiacciata grossolanamente.
Servite freddo ma non direttamente dal frigorifero.




lunedì 25 giugno 2018

Gamberi in pasta kataifi con salsina di mango alla paprica affumicata...



Per la rubrica “Passiamole in rivista” della nuova/bellissima/fighissima rivista targata MTC, Magaboutfood,  questo lunedì la rassegna stampa estera strizza l’occhio al numero di giugno della francesissima Cuisine Actuelle. Un numero estivo pieno di insalate sfiziosissime ma allo stesso tempo, cosa non indifferente,  molto semplici.

sabato 9 giugno 2018

Faraona in gelatina di sidro con pistacchio e citron confit, maionese di fragole e olio aromatizzato al caffè...


Nonostante non sia una consumatrice accanita di carne penso di aver vissuto in un’eventuale vita precedente sotto forma di una terrina: di carne bianca o rossa poco importa ma incantata dal profumo inebriante del vino mescolato alle erbe aromatiche, quel qualcosa di solo leggermente accennato ma non immediatamente individuabile e tenuta fra le braccia strette della gelatina trasparente e quasi invisibile. Accompagnata da una salsina che sorprende facendo intendere un sapore e rivelandone uno diverso.
Sto invecchiando…parlo di un piatto come se fosse un moroso!

mercoledì 16 maggio 2018

Kibbeh e crecker integrali con semi di sesamo per #bibliotecagolosa...



Amo leggere e circondarmi dai libri mi da sicurezza. Potrei dire che le librerie sono gli unici luoghi dove rischio lo shopping compulsivo: come tutti i forti lettori la mia è una sorta di sindrome di roba di Verga, un tipo di bulimia si direbbe e non importa se di romanzi si tratta, dei saggi oppure dei libri di cucina di qualsiasi tipo.

mercoledì 25 aprile 2018

Tortilla de patatas e sua sorellastra che da kibbeh si è vestita...


Per la Mai  ho addirittura spostato di un giorno l’inizio della mia dieta visto che, dopo aver meritatamente vinto con il suo afternoon tea l’ultima gara MTC, bisognava preparare seguendo fedelmente l’ABC della tortilla perfetta, un piatto non proprio fra i più leggeri del mondo. Ma io per la Mai ho fatto anche di peggio: in un torrido agosto di due anni fa ho trascorso 4 giorni facendo in continuazione besciamelle….così è nata la nostra lieson e per la verità anche la necessità che io mi mettessi finalmente a dieta.