giovedì 9 agosto 2018

Insalata di melanzane, peperoni e feta! Buone vacanze...




Quando il traghetto partito da Pireo  finalmente attracca nel piccolo porto davanti alla Chora di Naxos  dopo aver lasciato a sinistra l’isolotto di Palatia con la Portara, l’immenso ingresso al tempio mai completato dedicato al dio Apollo, quelli che di anno in anno tornano su questa isola poco modaiola per l’ennesima volta si sentiranno, se non come Ulisse allora almeno come il figliol prodigo oppure, senza il peso dei paragoni, come i pellegrini in ricerca di pace e di serenità. E se capita loro di sbarcare sul piccolo molo, sotto la sagoma ben visibile del vecchio Castro veneziano,  in quell’ora ammaliante e magica, quando il sole non c’è più e l’orizzonte è tracciato da una fascia di luce rosa tenue che lentamente si lascia abbandonare per essere assorbita dal celeste ormai pallido del cielo, farebbero bene a pensare, seppur per l’ennesima volta, quanto poco basta per essere felici.  E quando, seguendo il labirinto delle strette stradine della Chora raggiungeranno quella che per un periodo limitato sarà la loro Itaka, si affacceranno alla finestra e in mezzo al cielo ormai stellato, se credono ai miti, troveranno con un po’ di concentrazione la Corona boreale: la corona di nozze di Arianna, lanciata in cielo dal suo sposo Dionisio dopo la sua morte per fermare per sempre il ricordo della sua amata… abbandonata da Teseo su una delle spiagge di Naxos.






Insalata di melanzane, pomodoro, peperoni arrostiti e (per chi non è a dieta) feta
(per 1 o 2 persone)
1 melanzana
1 peperone grosso e rosso
1 pomodoro maturo ma sodo
1 spicchio d’aglio
origano
basilico
sale
olio extravergine d’oliva
un po’ di aceto di mela
volendo, un pezzo di feta schiacciato con la forchetta

Lavate la melanzana, tagliatela a metà per il lungo, incidetela 3-4 volte a croce e spennellatela con un poco di olio extravergine. Mettete le due metà sulla teglia coperta da carta da forno e cuocete nel forno già riscaldato a 180° per 25-30 minuti. Quando la melanzana è morbida togliete la teglia dal forno e lasciate intiepidire leggermente. Aiutandovi con un cucchiaio staccate tutta la polpa, raschiando se necessario.
Lavate il peperone e fatelo abbrustolire sulla piastra di ghisa girandolo quando un lato è diventato completamente nero. Quando è abbrustolito da tutti i lati mettetelo in una busta di carta che chiuderete e metterete in una ciotola e lasciatelo  raffreddare. Spellatelo eliminando i semi e riducetelo a falde sottili.
*C’è chi preferisce cuocere i peperoni nel forno ma secondo me in questo modo diventano lessi, la cosa non proprio entusiasmante.
Lavate il pomodoro e tagliatelo a cubetti di 1 cm.
In una ciotola mescolate la polpa della melanzana, le falde del peperone e i cubetti del pomodoro. Salate, aggiungete l’origano e il basilico spezzettato, una spruzzata di aceto e condite tutto con un buon olio extravergine d’oliva. Volendo aggiungete la feta schiacciata grossolanamente.
Servite freddo ma non direttamente dal frigorifero.




6 commenti:

  1. Juče ispekoh patlidžan i paprike, znači imam napola gotovo :-)

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    1. Ma ti si avangarda!! To sto imaš je najvažnije, ostalo je za male bebe 😊

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    1. Hai ragione...ho dimenticato di aggiumgerlo nel procedimento.l’ho metto schiacciato a crudo.

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    2. Mangiata oggi in un picnic. Ottima, profumata e leggera. Purtroppo ho dovuto sostituire la feta con la ricotta, ma ci sarebbe stata senz'altro meglio. Sarà per quando non sono a dieta, appunto :/.
      Sui peperoni hai ragione. Per i pigri come me l'idea di arrostirli sul gas per poi pulire i fornelli e avere l'odore di bruciaticcio in giro prevale, ma sarebbero sicuramente migliori. Certo una griglia all'aperto è tutt'un'altra cosa. :). Penso che la rifarò.

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    3. Scusa intendevo pulire la piastra. C'è anche chi abbrustolisce sui fornelli (mia madre, per dire).

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