sabato 1 aprile 2017

Orata al forno con le patate e "citronette" al prezzemolo...orata u rerni i sos od persuna




Uno dei primi traumi culinari che ho subito quando ormai più di 25 anni fa sono arrivata in Italia era sul modo di cucinare il pesce:  abituata ai pesci dei grandi fiumi della Pannonia dalla carne spesso grassa e sapore assai forte che per la loro natura necessitano i condimenti importanti, tanta cipolla e non di rado il vino rosso, sentirmi  dire che il pesce del mare  bisogna semplicemente baciare in fronte e trasferire nel forno senza aggiungere altro mi ha letteralmente tarpato le ali.
A casa nostra il pesce si cucinava raramente, ovvero, lo mangiavamo  solo per la Vigilia di Natale perché a mio papà non piaceva! Per carità, lui diceva sempre di non voler condizionare mia mamma ma capisco anche lei che pur  di non vederlo con il fazzoletto sul naso oppure appeso dalla finestra quasi chiedesse  aiuto ha preferito non cucinarlo.  Perciò sentirmi ripetere che il pesce del Mediterraneo meno viene toccato, meglio viene non mi ha solo tarpato le ali ma anche rubato l’arma per vendicare mia mamma e tutte le privazioni subite ! Appollaiandomi con il passare degli anni sul detto che “il nemico se non puoi vincere, alleati”, piano piano ho capito che il pesce se è fresco non ha bisogno di molto e ho ceduto…come mia mamma. E siamo già alla seconda generazione!
Per carattere non mi piace cedere ma in questo caso ho solo guadagnato.




Jedna od prvih kuliinarskih trauma koje sam dozivela kada sam se pre vise od 25 godina preselila u Italiju odnosila se na nacin sremanja ribe: naviknuta na ribe velikih i lenjih panonskih i sumadijskih reka, cesto masnog mesa i jakog ukusa koje po njihovoj prirodi traze jake sacine, dosta luka i neretko cak i crveno vino, spoznanje da morsku ribu treba samo poljubiti u celo pre nego sto se tepsija staviu rernu jednostavno mi je sasekla krila. U nasoj kuci riba se spremala dosta retko, preciznije bi bilo da se kaze smo za Badnje Vece jer moj tata nije voleo ribu ! Sacuvaj me Boze, on je uvek govorio da mu na pamet ne bi palo da uslovljava mamu, ne, ne, nikako, ali razumem i nju koja je u jednom trenutku resila da se mani riblje misije samo da ne bi njega gledala kako zatvara nos maramicom i udise svezi djeramski vazduh nagnut preko terase ne bi li trazio pomoc od komsiluka. To je bio razlog mom ocaju kada su mi objasnili da je morska riba sto je manje dirana to je bolja, ne toliko zbog mojih sasecenih krila nego zbog cinjenice da mi je propala osveta za svu patnju koju je moja roditeljka prozivela ! Vremenom sam shvatila staru italijansku poslovicu koja kaze da “ako neprijatelja ne mozes da pobedis ti mu se pridruzi” i prihvatila istinu da svezu morsku ribu ne treba maltretirati i poklekla sam…kao mama. I vec smo dve generacije !

Protivno je mom karakteru ali u ovom slucaju sam samo zaradila.




Il pesce mi piace prepararlo al forno. E’ un modo di cucinarlo semplice e veloce e con uno strato di patate sotto diventa un secondo piatto gustosissimo e pulito. Mentre si riscalda il forno sbuccio le patate e le taglio a rondelle, le dispongo sulla teglia coperta da carta da forno e le condisco con un sale aromatizzato al limone o alle erbe aromatiche, taglio qualche rondella di limone che metto nella pancia del pesce, un filo d’olio extravergine d’oliva e qualche oliva di qua di di là e inforno. 


Kada spremam ribu najcesce je pecem u rerni. Jednostavno i brzo a ukoliko se prethodno prostre jedan fini red krompira sve se magijom pretvori u fini, ukusni i kompletni  rucak. Dok se rerna greje oljustim krompir i isecem ga na kolutove kao za musaku, stavim ga u pleh na koji sam  stavila papir za pecenje, posolim ga (ukoliko imam neku aromaticnu so jos bolje), u stomak mu stavim par kriski limuna, zacinimsamalo maslinovog ulja, tu i tamo stavim po neku crnu maslinku i stavim u rernu. 




Ho smesso da tempo di salare il pesce prima di infornarlo: trovo che salarlo prima in qualche modo lo rende leggermente stoppaccioso e preferisco condirlo direttamente sul piatto con una fresca e profumata citronette.  Mentre il pesce cuoce ho il tempo per preparare la salsina di prezzemolo se il pesce è delicato oppure una con i capperi e poco peperoncino se si tratta degli sgombri che sono più robusti, per esempio. Importante è avere il pescivendolo di fiducia per avere il pesce sempre fresco  e per portarlo a casa già pulito ! Io modestamente ho Enrico e Simone…


Vec dugo vremena ne solim ribu: cini mi se je so cini na neki nacin susi i vise volim da je zacinim na tanjiru nekim finim mirisnim i svezim citronettom. U medjuvremenu spremim sos od persuna ukoliko je riba bela dok za plavu ribu kao sto je skusa  vise volim neki jaci sos u koji stavim kapre ili cak malice sveze ljute papricice. Vazno je da imate “osobu od poverenja” u ribarnici koja vam garantuje da je riba sveza i koja ce bez suvisnih problema da vam je ocisti ! Za te stvari u mom zivotu postoje Enrico i Simone sa moje pijace…





Per 2 persone

1 orata di 500g circa
2 grosse patate
mezzo limone non trattato
sale al limone
una manciata di olive greche, di Gaeta o Taggiasche ma anche olive infornate…insomma, buone.

per la salsa al prezzemolo

un mazzetto di prezzemolo
1 piccola patata lessata
1 spicchio d’aglio
Il succo di 1 limone
150 ml di olio extravergine d’oliva
Sale


Za 2 osobe
1 orata (manje vise 500g)
2 velika krompira
Pola neprskanog limuna
So sa limunovom koricom
Saka crnih grckih maslina…mogu i druge, bitno je da su dobre !

Za sos od persuna

1 lepa vezica persuna (poveca)
1 mali kuvani krompir
1 cen belog luka
Sok od 1 limuna

150 ml hladno cedjenog maslinovog ulja




Accendete il forno a 180° modalità ventilata.
Sbucciate le patate e tagliatele a rondelle sottili. Disponetele a raggio sulla teglia coperta di un foglio di carta da forno. Lavate bene e asciugate ancora meglio l’orata eviscerata e squamata e poggiatela sulle patate. Tagliate 2 rondelle di limone e mettetele nella pancia del pesce. Tagliate a metà le rondelle di limone e disponetele sul pesce (non servirà molto perché la pelle verrà eliminata ma l’orata si presenterà bene se la porterete intera in tavola). Cospargete le patate con il sale al limone, mettete di qua e di là qualche oliva e condite tutto con un filo d’olio extravergine d’oliva.


Ukljucite rernu na 180° sa ventilacijom.

Oljustite krompir i isecite ga na okrugle tanke kriske. Poredjajte ih lepo u krug na pleh od rerne na koji ste stavili papir za pecenje. Operite i pazljivo obrisite ociscenju oratu i stavit eje preko krompira. Isecite dva koluta limuna i stavite ih u trbuh. Isecite na pola par reznjeva limuna i stavite ih preko ribe (nece to imati nekog preteranog smisla jer se koza pri ciscenju odstrani ali ce lepo izgledati ukoliko je iznesete celu na sto). Posolite krompir, stavite tu i tamo neku maslinku i zacinite sa malo maslinovog ulja.




Infornate e fate cuocere per 15 minuti circa. *ta
Pulite il pesce e spinatelo con cura. Servitelo con le patate e la  salsa al prezzemolo.(qui)


Stavite da se pece petnaestak minuta *.

Ocistite pazljivo ribu i posluzite sa krompirom i sosom od persuna (ovde).





*la durata della cottura 

Dipende dal tipo di pesce, dalla sua grandezza e soprattutto dal vostro forno. Nel mio forno per l’orata di ½ chilo un quarto d’ora ci vuole ma i tempi di cottura sono puramente indicativi. La cosa importante è la seguente: il pesce, se non è il carpaccio o il trancio di tonno o pesce spada, si mangia cotto. Ma cotto non vuol dire stracotto, vuol dire cotto al punto giusto. Quando l’occhio diventa completamente opaco e  facendo il taglio lungo la spina dorsale la polpa non ha più le sfumature rosate e si stacca senza resistenza vuol dire che è pronto…senza se e senza ma. Senza aspettare i famosi 2 minuti della serie “che vuoi che sia” perché 2-3 minuti in più per un pesce di mezzo chilo non sono pochi, bastano per rovinarlo.


*vreme pecenja zavisi od vrsteribe, velicine i odjacinevase rerne. U mojoj rerni se orata od 500 g pekla 15 minuta ali vreme nemojte uzeti zdravo za gotovo.Kod pecenja ribe vazno je sledece: ukoliko se ne radi o ribi koja je predvidjena da se jede ziva ili ukoliko seradi o sabljaarki ili svezoj tuni, riba se jede pecena.Ali pecenane znaci nikako prepecena, znaci dovoljno pecena. Kada oko postane mat belo i kada se zareze nozem po kicmi a meso se lako od nje odvaja i nema nikakvih primesa roze boje znaci da je peceno…bez ikakve sumnje. Nema razloga da se sacekaju jos ona cuvena 2 minuta jer toboz  “sta ce da joj bude za dva minuta” jer ribi do pola kolograma 2 minuta su jos kako dovoljna da se preprece.




http://www.calendariodelciboitaliano.it
http://www.calendariodelciboitaliano.it/2017/04/01/gn-pesce-al-forno/







6 commenti:

  1. la mia educazione alimentare e' stata dettata da mio padre, per tutto quello che riguardava il pesce. Che, se fresco, non si tocca. Negli anni, ci sono state centinaia di assaggi "pasticciati", ma alla fine torno sempre agli insegnamenti paterni. E' la freschezza il buono del pesce e quella la senti solo cosi, con due gocce di limone e una salsa a parte. E se poi passa nel letto di patate, ancora meglio :)

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    1. Certo ! Ovviamente il pesce più robusto può sopportare di più ma sempre nell'ambito delle verdure che possono essere anche cotte insieme ma i latticini neanche con quelli...

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  2. l'orata si presta benissimo per la cottura al forno, e dalla prossima volta proverò a salarlo dopo la cottura, mi sembra un ottimo consiglio! complimenti!

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    1. Grazie ! Sarà una mia idea fissa...mi dirai 😊

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  3. Grazie per la ricetta, sicuramente gustosa e complimenti per le foto dei pescivendoli!
    Ciao

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    1. Visto che pescivendolo che ho ??

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