domenica 3 gennaio 2016

Cavatelli di grano saraceno con ragù di ceci e funghi porcini




Se non portasse qualcosa di veramente nuovo non si chiamerebbe l'Anno Nuovo questo 2016 ! Il Calendario del cibo italiano, pensato e sostenuto dall'AIFB, è un treno che farà 366 fermate (quante sono le giornate di quest'anno) in giro per l'Italia raccontando l'affascinante storia della sua cucina fatta di tradizioni, territorio e testimonianze. Ogni giorno avrà un suo Ambasciatore che presenterà una ricetta, un prodotto, un personaggio ma non è finita li...si tratterà di un lavoro corale dove tutti potranno contribuire sostenendo sul proprio blog una Giornata Nazionale secondo le modalità spiegate nel sito AIFB. 
Oggi è la Giornata nazionale dei cavatelli e l'Ambasciatrice  è Patrizia Malomo. Si tratta  di un formato di pasta senza uovo tipico del Meridione d'Italia, più precisamente del Molise e della Puglia. La sua dimensione dipende dalla grandezza dei pezzetti di pasta e dal numero delle dita che vengono usate per modellarli. Si fanno con un dito nella stragrande maggioranza dei casi ma si possono fare anche più grandi. 
Sono Italiana di adozione però all'unità d'Italia ci tengo molto e mi piace unire gli ingredienti tipici del sud con quelli del nord...perciò ho giocato aggiungendo il grano saraceno a quella meraviglia del grano Senator  Capelli mentre il ragù tradizionale fatto con carne di maiale ho sostituito con un leggero ragù vegetariano con i ceci e funghi porcini. Che mi perdonassero i tradizionalisti ma si sa...una forestiera sono !


Cavatelli di grano saraceno con ragù di ceci e funghi porcini

Per 4 persone :
350 g di farina di grano duro Senatore Capelli
 (280 g di farina di grano duro + 70 g di farina di grano saraceno)
240 ml di acqua a temperatura ambiente (circa)
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva

250 ml di salsa di pomodoro
1 piccola cipolla
1/2 gambo di sedano
20 g di funghi porcini secchi
150 g di ceci già lessati 
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
Origano
Sale
Pecorino grattugiato
Per i cavatelli :
Mettete le due farine sulla spianatoia, fate il pozzetto in mezzo e versateci un pizzico di sale e il cucchiaino di olio. Iniziate a versare l'acqua in mezzo impastando velocemente cercando di prendere la farina sempre dalle pareti . Impastate energicamente fino a quando la pasta non diventi morbida e setosa. Ci vorranno sicuramente una ventina di minuti. Avvolgete la pasta in una pellicola trasparente e lasciatela riposare nel frigorifero per almeno un paio di ore se non qualcosa in più (io l'ho preparata con un giorno di anticipo).
Riprendete la pasta, dividetela in 4 pezzi e da ogni pezzo di pasta ricavate i filoncini di pasta lunghi e larghi non più di mezzo dito. Tagliateli a tocchetti lunghi 1,5 cm. Cospargete la spianatoia con poca farina (la semola va ancora meglio) e modellate i cavatelli premendo con la punta del indice e del medio tirando sulla spianatoia verso di voi per poi respingere verso il centro del tavolo. Facendo il movimento giusto il pezzetto di pasta diventerà arricciato come un petalo e in mezzo si creerà una cavità (cavatelli). 


Per il condimento :
Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente. Lavate il gambo di sedano, privatelo dagli eventuali filamenti e tagliatelo ai dadini minuscoli. Mettete i funghi secchi in una ciotolina e copriteli con acqua  tiepida.  Lasciateli per 15 minuti dopodiché tirateli dall'acqua, strizzateli con le mani e tagliateli a striscioline con un coltello pesante. 
Versate l'olio in una pentola dal fondo pesante e fatevi rosolare leggermente la cipolla e il sedano. Aggiungete i ceci, i funghi, la salsa di pomodoro e un po' di acqua calda. Salate e portate a ebollizione, abbassate la fiamma, mettete il coperchio e cuocete per mezz'ora. Aggiustate eventualmente il sale e profumate di origano. 
Mettete a bollire l'acqua in una pentola capiente. Salatela solo dopo l'ebbolizione e cuocete i cavatelli per una decina di minuti.
Conditeli con il sugo caldissimo e se vi piace serviteli con una generosa manciata di pecorino. 



25 commenti:

  1. Non ho partecipato alla GN dei cavatelli ma con queste vostre ricette mi state facendo venire voglia di mettermi all'opera. Che buoni Marina!

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    1. E poi c'è lo fai sapere naturalmente ! Quando impari il movimento potresti farne un milione...

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  2. molto interessante questa ricetta e l'idea della farina di grano saraceno, li rende unici... chissà che profumo! complimenti!

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    1. Il grano saraceno ha un sapore molto marcato anche se ce ne va poco...certo, sono meno leggeri . Intendo la pasta...

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  3. Adoro il grano saraceno, e anche se veneta, questa ricetta è meravigliosa! Grazie la farà molto presto!

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  4. Adoro il grano saraceno, e anche se veneta, questa ricetta è meravigliosa! Grazie la farà molto presto!

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    1. Vedi..il cibo unisce le persone !

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  5. Non mi è mai balenata l'idea di tagliare la semola con altri grani per fare i cavatelli ma adesso ti ruberò l'idea. Tu hai usato grano saraceno, io invece ho una scorta di grano arso che voglio intaccare e ci proverò molto presto. Ricetta splendida e realizzata alla perfezione. Grazie Marina, un forte abbraccio

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    1. Grazie a te Patrizia ! L'aggiunta di un grano diverso, anche se è poca, cambia completamente il gusto ma sopratutto la consistenza...in ogni caso, importante è imparare il movimento per eseguire i cavatelli!

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  6. L'abbinamento di funghi e ceci mi intriga moltissimo.... Li proverò :)

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  7. Stupendi Marina :-) Complimenti

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  8. E qui si vede la classe..chapeau, Marina, chapeau...

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    1. Come alle corse di Ascott allora...

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  9. Da vegetariana e amante dei legumi e del grano saraceno non posso che dirti grazie per questa deliziosa ricetta!

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  10. felice anno nuovo Mademoiselle! puno zdravlja, ljubavi i ukusnih recepata u novoj godini! =)

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    1. Hvala draga ! Srecna Nova Godina i tebi...

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  11. ... e pare sia un treno partito in quarta, questo Calendario!!! Mi piace la tua ricetta, squisitamente vegetariana, meravigliosamente "fusion". Ciao! :)

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    1. Fusion mi piace ma bisogna sempre trovare la giusta misura...a presto Fausta !

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  12. Pur non essendo vegetariana apprezzo molto questa versione, mi avvicino sempre di più ai legumi o alle verdure. E comunque pur non essendo italiana hai fatto un egregio lavoro valorizzando farine importanti!

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    1. a me piace tantissimo la pasta senza uovo e Senator Capelli è una farina meravigliosa. Mi incuriosiva come sarebbe venuto con l'aggiunta di grano saraceno...tocca lavorarla di più...

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  13. Già i cavatelli di Patrizia mi avevano incantata. Adesso vedo i tuoi e sento un insopprimibile desiderio di farli anche io! Sono davvero belli a vedersi e mi piace l'aggiunta di farina di grano saraceno, che trovo particolarmente gustosa. E il ragù di ceci non l'avevo mai sentito! Ma considerando quanto amo questi legumi, sono certa che faccia al caso mio. :-)
    Un abbraccio Marina!

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    1. Ma si...figurati se una Toscana può non cascare sui ceci ! E i cavateli sono un formato di pasta che conquista...baci !!

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