venerdì 22 novembre 2013

Pollo con melagrana...Piletina sa narom...




Ho letto recentemente l'intervista rilasciata da un giornalista in occasione del lancio del suo nuovo libro...una riflessione sul mondo della gastronomia scritta in un modo ironico e serio a metà...insomma, carino e divertente. Mi piace anche il giornalista, è uno in gamba e simpatico e la mia non vuole essere
in nessun modo una polemica, solo uno spunto per "la mia riflessione". In quell'occasione ho capito che io, così come sono, come faccio e come rifletto sul cibo potrei tranquillamente entrare nella categoria dei GASTROSNOB ovvero quelli fissati con il titolo francese, preparazione in francese...quelli che vogliono sapere il nome della capretta che ha dato il latte per il formaggio...quelli che non comprano gli asparagi a novembre, che il dado per il brodo a casa loro non entra mai e odiano da morire i surgelati..quelli che sanno tutto sul Porto e ovviamente bevono solo il Vintage..insomma, quelli che al supermercato comprano soltanto lo scottex e la carta igienica e forse la bottiglia di alcool per fare il nocino seguendo la ricetta del nonno. Accetto con molta serenità e senza nessuna difficoltà di essere snob se questo vuol dire condire gli spaghetti con la salsa di pomodoro preparata appositamente per me dalla signora Giuseppina in Calabria con i pomodori piantati da lei nel suo orto dietro casa, maturati sotto il sole del Sud e raccolti con le sue mani, uno alla volta...lasciati altri 3 - 4 giorni e solo dopo trasformati in salsa. E non importa che per portarmeli a Roma faccio il fine settimana in Calabria mettendo nel costo di ogni bottiglia anche il viaggio Roma - Lamezia - Roma ! Quando si apre una bottiglia del sugo della Giuseppina si sente non solo il profumo del pomodoro ma anche la felicità, l'affetto, piacere...Se essere snob vuol dire rendersi conto che il formaggio fatto con il latte crudo è tutt'altra cosa rispetto al formaggio comprato al supermercato allora si, io preferisco essere snob ! Se essere snob vuol dire odiare a morte i cup cake perché mi sembra un nulla trasformato in dolcetto, insomma - come fare l'amore con la bambola gonfiabile (per rendere l'idea) allora lo sono. Se esserlo significa sapere che l'olio extravergine d'oliva a 3 euro a litro vuol dire non sapere che cosa c'è nella bottiglia e che io preferisco arrivare al frantoio che conosco allora dichiaro di essere una SNOB CONSAPEVOLE. 
Importante è scegliere riflettendo bene e secondo le proprie convinzioni ma anche secondo le proprie possibilità. E sopratutto senza pensare che gli altri valgono meno. Senza offenderli sopratutto. Lì sta la differenza. La differenza fra essere veramente snob e giocare a fare lo snob.
Se anche questo significa essere snob allora aggiungo una cosa: non solo sono gastro snob consapevole ma sono GASTROSNOB CONSAPEVOLE RESPONSABILE E FELICE.
Come sempre, il segreto sta nel essere più umili e prendersi meno sul serio (ma molto meno).




Pre izvesnog vremena mi je zapao za oko intervju koji je dao jedan novinar pri promociji knjige koje je tih dana izlazila u stampu. Knjiga se bavi gastronomijom i ljudima koji se gastronomijom bave ili se za istu interesuju... sve u svemu dosta interesantno, lepo napisano, sa puno ironije...i novinar mi se dopada – jako je simpatican i pametan.  Da bude jasno ovo nije nikakvo polemisanje nego samo povod za “moje razmisljanje”. Tom prilikom sam uvidela da manje-vise pripadam kategoriji GASTROSNOBOVA. To bi trebalo da budu oni kojima je francusko sve sto je vezano za kuhinju i kuvanje, od naziva jela do namirnica preko procedure...oni koji hoce da znaju i kako se zove koza od koje su muzli mleko da bi napravili sir...oni koji ne bi ni mrtvi kupili spargle u novembru, u ciju kuhinju kockica za supu ne ulazi a iz dna duse preziru zamrznuti gotovu hranu...oni koji znaju sve o Portu i naravno piju samo Vintage...da ne duzim mnogo, oni koji u samoposluzi kupuju samo scottex, toaletni papir i eventualno alkohol da bi napravili orahovacu po dedinom receptu. Bez ikakvih problema i puna vedrog duha privatam da sam snob ukoliko to znaci da vise volim da zacinim testo sosom od paradajza koji specijalno za mene pravi Signora Giuseppina u Kalabriji od paradajza koga je prvo posadila u povrtnjaku iza kuce pa je onda cekala da sazri na suncu koje samo na Jugu tako greje, pa ga je ubrala sopstvenim rukama i onda sacekala jos jedno 3-4 dana da bi ga tek onda pretvorila u sos.  I ne tice me se sto da bih ga donela u Rim treba da organizujem vikend u Kalabriji i u cenu svake flase uracunam i 550 km puta tamo – vamo...kada se ta flasa otvori oseca se ne samo paradajz nego i sreca, zadovoljstvo..ukoliko biti snob znaci znati, shvatiti i prepoznati razliku izmedju sira koji se pravi od zivog mleka i onog koji se pravi od pastorizovanog i prodaje se u samoposluzi onda vise volim da sam snob ! Ukoliko su snobovi oni koji su poceli iskreno da preziru cup cake-ove, to veliko nista koje se prosvercovalo kao kolac i koje mi dodje kao vodjenje ljubavi sa lutkom na naduvavanje (cisto da se navede primer da bi bilo jasno) onda priznajem da sam veliki snob...ukoliko je neko snob jer zna da kada kupi flasu maslinovog ulja koja kosta 3 eura jedino u sta je siguran je to da ne zna sta je su mu prodali u toj flasi onda svecano izjavljujem da sam ne samo snob nego SVESNI SNOB.

Kao i obicno sve je stvar izbora ali  je vazno da se do izbora dodje razmisljanjem, u saglasnosti sa nasim uverenjima i naravno...u okviru nasih mogucnosti. Jos je vaznije ne smatrati da je manje vredan onaj ko ne misli kao mi i iznad svega ne vredjati nikoga radi misljenja iza kojih stoji.  U tome lezi razlika. Razlika izmedju snoba i onoga ko se uz puno ironije time igra.

A ukoliko i ovo znaci biti snob onda sam ja GASTRO SVESNI, ODGOVORNI I SRECNI SNOB.

Ne treba sebi davati preteranog znacaja...tajna je i u tome.

Per 4 persone:

4 sovracosce di pollo disossate
2 grosse cipolle
2 grosse melagrane
sale, pepe nero.
50 g di burro
2 cucchiaini di curcuma
3 - 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva

Prima di tutto bisogna sgranare la melagrana ma prima di farlo importante è anche mettersi un bel grembiule che copre bene. Importante è anche non aver messo lo smalto sulle unghie proprio quella mattina...chiaro perché?
Su un tagliere (per raccogliere il succo che esce dopo aver tagliato) tagliare la melagrana a metà e poi a metà un altra volta. Sgranare i frutti dentro una ciotola ampia e alta (per non schizzare sulle piastrelle). Se avete la centrifuga centrifugate i chicchi per ottenere il succo. Se ne siete sprovvisti potete passare i chicchi con il passapomodoro stando attenti a prendere non più di un mestolo alla volta. 
Insomma, avete ottenuto il succo di melagrana.
Tagliare le sovracosce a metà. Pulire e affettare sottilmente la cipolla.
In una tajine (o in un tegame pesante con il coperchio) scaldare il burro insieme all'olio e rosolarvi la cipolla a fuoco medio aggiungendo il sale, il pepe nero e la curcuma. Mescolare bene e bagnare con un  cucchiaio di succo di melagrana. Quando la cipolla è morbida (non ci vorrà molto tempo) alzare la fiamma, aggingere il pollo, fargli prendere un pò di colore da tutte e due i lati, salrlo e peperlo leggermente, abbassare la fiamma e portare la carne a cottura aggiungendo il succo di melagrana poco alla volta e tenendo la tajine sempre coperta. Ci vorranno circa 30 - 35 minuti, non di più. Importante è cercare di cuocere la carne con il solo succo di melagrana senza aggiungere altro liquido. Nel caso dovesse esserci bisogno aggiungere poco brodo vegetale (fatto da voi ovviamente). 
Servire con del riso basmati. Decorare il piatto con i chicchi di melagrana tenuti a parte. 


Za 4 osobe:

4 pileca karabatka bez kostiju
2 velike glavice luka
2 velika nara
so, crni biber
2 kafene kasicice kurkume
50 gr putera
 3-4 kasike maslinovog ulja

Pre svega treba okruniti nar.
Treba isto tako obuci neku kecelju koja dobro pokriva.
Od svega je najvaznije da niste namazali nokte bas tog jutra jec cete morati manikir da obnovite.
Iseci nar na na pola (uzduz) pa onda jos jedno m na pola. Sve to naravno na posluzavniku ili na nekom tanjiru da bi se sacuvao sok koji uvek iz njega izadje kada se presece. U nekoj velikoj i dubokoj ciniji izvaditi zrna nara (zidovi cinije bi trebalo da stite kuhinju od prskanja do koga neminovno dodje).
Ostavite sa strane par kasika zrna nara za ukras a ostatak centrifugom pretvoriti u sok. Ukoliko nemate centrifugu a imate pasirku za paradajz mozete i njome da se posluzite ali morate da stavljate malo po malo zrna nara. 
Sada imate i sok od nara...
Iseci karabatke na pola. Oljustiti luk i iseci ga na tanka rebarca.
U teskom tiganju koji ima poklopac zagrejati puter i ulje. Staviti luk, posoliti ga i pobiberiti, posuti kurkumom i dobro promesati. Dinstati luk na blagoj vatri uz dodatak par kasika soka od nara. Kada je luk skoro gotov pojacati vatru i dodati meso. Blago zaprziti meso sa obe strane, malo posoliti i pobiberiti i smanjiti vatru. Dinstati poklopljeno dodajuci postepeno sok od nara. Trebace vam 30-35 minuta da se meso izdinsta i trebalo bi da se izdinsta uz samo dodavanje soka od nara. Ukoliko je bas neophodno dodati malo vode ili biljne supe (ili mesne, nije ni vazno...bitno je d anije od kockice).
Sluziti uz bazmati pirinac. Ukrasiti zrncima nara koja su ostala po strani.

18 commenti:

  1. Ottimo questo pollo!
    Mi sono piaciute molto le tue considerazioni, a parte i nomi del porto ; ) mi sento allineata per molte delle cose che hai detto. In effetti le poche volte che metto piede nel supermercato, alla cassa mi sento davvero una che fa la spesa da snob, poche cose ultra selezionate...e ci entro solo in emergenza. Il grado di "snobismo" secondo me dipende da esigenze così profonde di educazione, gusto e abitudini...non può essere diverso. Pazienza.
    un saluto
    Su

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    1. Grazie ! Certo che è così come dici tu...ma il fatto è che spesso succede che le persone definiscono "snob" quelli che la pensano come loro e poi rilanciano come "atteggiameno giusto" un'altra cosa...magari complettamente opposta a quella di prima...solo per poter mettere loro le bandierine ! I timbri in questo senso sono brutti e fuori posto ma bisogna accettare le differenze. Non può che esere così.
      Ciao !

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  2. ricordo le peripezie che hai raccontato per sgranare la melagrana ! Ottimo risultato Marina, un piatto perfetto anche per la tavola delle Feste ! Un bacione e buon we !

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    1. Alla fine era meno terribile di quanto sembrasse e veramente ne vale la pena. Certo, per una tavola com mediamente 12 persone tocca fare fuori 6 melegrane...non male !
      Un bacione anche a te...a presto!

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  3. Mi stavo giusto domandando come usare la melagrana che avevo comperato d'impulso... ;-) Mi piace da matti qui, abbinata alla curcuma!!!

    Condivido in pieno quello che hai scritto sull'essere consapevoli di quello che si cucina e quindi degli ingredienti che si scelgono, con cura, in vista del risultato finale.
    Un abbraccio!

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    1. Ma si...il gusto è l'allenamento, nel senso che ci si abitua alle cose buone, ai sapori buoni, ai sapori diversi che poi è la copsa più importante. Se lo spinacio ha lo stesso sapore della bieta allora qualcosa non funziona, no?
      Sono contenta che ti piace la ricetto....per la verità è una variante di una ricetta persiana dove però ci sono parecchie noci...io le ho escluse perché secondo me coprono troppo il gusto della melagrana che a sua volta non è un gusto deciso ma bisogna lasciarlo da solo per sentire il dolce e l'aspro contemporaneamente.
      Un bacio !

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  4. Io mi sento profondamente snob: magari sbaglierò, di sicuro non posso sapere tutto quello che si dovrebbe sapere prima di andare a fare la spesa. Ma il supermercato non mi piace, se non appunto per comprare i detersivi. E andare al ristorante è diventata una impresa: sono più i luoghi in cui alla fine mi sento presa in giro rispetto a quelli in cui mi sembra di spendere bene i miei soldi. E va be Marina, che vuoi farci, siamo un po' fuori dal mondo. Ma noi ci stiamo così bene, vero? ;) un bacino e buona domenica!

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    1. ognuno ha le proprie precedenze e va avanti seguendole. Lungo la strada si possono imparare tante cose, se lo vogliamo, no? E' tutto una questione di scelte: o si prende quello che viene offerto senza farsi troppe domande o si riflette e poi le scelte non possono mancare. E' così in tutte le cose nella vita...
      Un bacio anche a te, a presto!

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  5. O da, bilježim se i ja u svjesne gastro snobove, i iako snobove kao takve nikako ne volim ove sa predznakom gastro zapravo cijenim. Sada sam u fazi jabuka koje jako volim ali dok ne dođem do onih pravih, provjerenih radije je neću pojesti nego kupiti "ono" u trgovini. Možda će netko reći da griješim, ali ne, nije to stvar snobizma, samo se tako zove, a možemo mu zapravo naći predznak koji bolje zvuči a na kraju dođe na isto :) Nego ova piletina sa narom meni jako dobro zvuči , nije tu samo nar u igri već i začini koji sigurno sve skupa čine jako ukusnim. Piletinu često pripremam i volim isprobati svaku novu kombinaciju, ovaj recept bilježim !

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    1. tacno tako...ukoliko je snobizam svest da mi se nesto ne dopada i da ga necu onda mogu i snobom da me zovu...i kao sto ti kazes, cak mi ni ne smeta ! A u stvari radi se samo o razmisljanju i odbijanju da se prihvati za "dobro" nesto sto po meni "dobro nije"...
      da, ova piletina je jako dobra i sa kurkumom jako dobro ide..prvi put kada sam je pravila stavila sam mleveni kim i on je skoro potpuno pokrio ukus nara. Nema nar neki poseban ukus ali se oseca ta njegova slast i kiselost istovremeno...kurkuma ga ne pokrije a pri tome se oseca...

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  6. Odlična piletina. Skoro sam pravila svinjsko pečenje u soku od nara i oduševila sam se. A , svesni gastro snob jesam. Ali kao što ti reče, nikome ne naturam svoje mišljenje i stavove. Mnogo ti zavidim na Signori Giuseppini i njenom paradajzu. :)

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    1. Divan je taj ukus nara...blag ali ipak prisutan. Signora Giuseppina je genije i ja je cuvam kao zenicu oka. Zaista kada se covek navikne na dobar i pravi ukus voca, povrca, mesa...svega...ne mozes da se vratis na staro jer ti meso ima konzistenciju piljevine, jabuka ima ukus kupusa a ne vidis razliku izmedju spanaca i blitve...posle Giuseppininog paradajza svaki drugi nam se cini kao pasta za cipele...uopste ne preterujem !

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  7. eh...hai centrato il punto!
    Sono snobbissima anche io allora! Ma come dici tu, l'importante e' esserne consapevole.
    Certo ora avrei una gran voglia di assaggiare il sugo della signora Giuseppina....chissa' che buonoooooo!
    Un abbraccio!

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    1. Toglietemi tutto ma non il mio sugo della Giuseppina (altro che Breil !!)...
      Sono così contenta di essere in buona compagnia...
      Baciiiiiiiiiiiiiii

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  8. le sovraccosce con la melagrana... me le sogno le sovraccosce. i miei vogliono solo carne senza osso... dueuovaenormi! io che non sopporto il petto di pollo!
    in quando all'essere snob.... io al super ci faccio la spesa, ma leggo le etichette. mi ci vogliono le giornate per fare la spesa a me, mi prendono tutti in giro. niente coloranti, niente conservanti. carne di provenienza certificata. la frutta e la verdura a km 0, come le farine che compro in uno spaccio insieme alla frutta e verdura degli orti sociali. e per il resto io sono per il fatto in casa. quasi sempre anche il pane fatto in casa. quest'anno ho fatto i pomodori in barattolo (quelli dell'orto di mio suocero), me li sono bolliti tutti con quel caldo tremendo. ma quando apro un barattolino per fare il sugo per la pasta..... il profumo mi assale ed è tutta un'altra storia. sono snob? e allora sono snob anche con le mie finanze limitate (bisogna anche tenere conto che in periodo è quello che è e i soldi sono sempre troppo pochi). e saremo food-snob Marina, che ci vuoi fare: sono sempre stata una controcorrente, non mi preoccupo per questo! un abbraccio
    Sandra

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    1. Sandra me se le sovracosce le disossi o te le fai disossare dal tuo maccellaio di fiducia? Io ho Marco e non lo lascio per nulla al mondo !! Per il resto...la chiave è sapere e alla base del sapere è lo spirito critico...altro che snobismo !
      Un bacio

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  9. Concordo assolutamente. E odio anch'io i cupcakes :)

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    1. Lo so che tu concordi, l'avevo capito subito ! Possiamo fondare un partito è nello statuto scrivere : non saranno ammessi i sostenitori dei cup cakes...

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