mercoledì 2 ottobre 2013

Stroncatura con polpette di tonno al limone ovvero...MedDIetCamp di Cagliari...Testo sa cufticama od tunjevine sa limunom i cherry paradajzom





Spesso mi chiedo che cosa sarebbe successo se un tale giorno invece di fare una cosa avessi fatto un’altra. E se invece di scendere dall’autobus alla solita fermata fossi scesa a quella successiva ? Che cosa sarebbe cambiato? Sarebbe stato meglio o peggio ?

 Se, dopo aver aperto il blog,  invece di lasciare il primo commento su un blog l’avessi fatto sull’ altro avrei fatto sicuramente un percorso diverso, seguendo i blog diversi...

Se non avessi
iniziato il post della quiche di melone e prosciutto  citando Tony Pagoda in “Hanno tutti ragione” di Sorrentino Patty non avrebbe lasciato il suo commento (e io mica sapevo che lei era una fan di Pagoda) e io non avrei seguito il suo blog... non avrei conosciuto le stesse persone e magari non sarei mai finita al MedDietCamp di Cagliari in un meraviglioso week and di fine settembre insieme ad altre 40 food blogger ! 


Cesto se pitam sta bi se desilo da sam jednog izvesnog dana umesto sto sam uradila jednu stvar uradila  drugu ? A da sam umesto sto sam sisla sa autobusa na stanici  gde obicno silazim sisla na sledecoj? Da li bi se nesto u mom zivotu promenilo? Da li bi bilo gore ili bolje?

Kada sam pre godine i po dana otvorila blog, da sam prvi komentar ostavila na drugom blogu a ne na onom gde sam ga ostavila u stvari, pocela bih da pratim druge blogove i upoznala bih potpuno druge ljude, moj put kroz Web bi krenuo drugim tokom...

Da nisam zapocela post “Quiche sa dinjom i prsutom” citirajuci knjigu “Svi imaju pravo”  Paola Sorrentina (“Tutti hanno ragione” Paolo Sorrentino) gde Tony Pagoda  (glavni junak) uz puno ironije i duhovitosti karikira kulinarske banalitete 80-ih i 90-ih godina Patty ne bi ostavila komentar bas na mom blogu (ja nisam ni znala ko je Patty ni da je ona veliki “Pagodin “obozavatelj”) a ja ne bih pocela da pratim njen blog...ne bih upoznala osobe koje sam upoznala i mozda se ne bih zatekla na Sardiniji (MedDIetCamp di Cagliari) jednog divnog septembarskog vikenda u drustvu 40 italijanskih food blogerki !


Non avrei avuto l’opportunità  di sentire (e di capire finalmente) dal fotografo  Alessandro Guerani le 4 regole per scattare una fotografia e magari avrei continuato a scattare fino alla fine dei miei giorni in modalità automatica. Non avrei avuto il piacere di conoscere una donna eccezionale, l’antropologa Alessandra Guigoni  e neanche  Carlo Cambi, il giornalista e grande esperto di comunicazione. 


Ne bih imala mogucnost da upoznam  jednog od najboljih italijanskih food fotografa (Alessandro Guerani) i da cujem direktno od njega (i konacno da ih razumem) 4 pravila fotografisanja...najverovatnije bih  nastavila celog zivota da slikam automatski ! Promakla bi mi i Alessandra Guigoni, antropolog ishrane, divna osoba i pravi izvor znanja ! Da ne govorim o tome da ne bih ucestvovala u zucnoj diskusiji (zamislite 40 zena koje razgovaraju sa jednim muskarcem ) koju je organizovao gastro-novinar Carlo Cambi gde se govorilo o zavodjenju hranom ali i o novoj ulozi food blogera u sredstvima informisanja !








Ma soprattutto non avrei  visto all’opera Luigi Pomata, lo chef sardo che cucina soprattutto con il cuore, Jaoudet Turki chef tunisino e  docente di cucina nonché il mago dei coltelli, di quelli che tagliano la cipolla in 169 rondelle e ci mettono 7 secondi, Georges Kik, lo chef libanese di Beirut che non solo ha preparato un meraviglioso hummus ma ha risposto a mille domande “fuori onda” sempre con pazienza e con un dolcissimo sorriso sulle labbra (posso dire che era il mio preferito senza farlo diventare un gossip?) e neanché Moustafa M Elrefay, chef egiziano e grande comunicatore, lui si...


Ali iznad svega ne bih videla “na delu” domaceg kuvara sa Sardinije (Luigi Pomata) za koga je kuvati srcem tajna svega, gosta iz Tunisa (Jaoudet Turki) i docenta u skoli za hotelijerstvo u Tunisu koji je u stanju da isece luk na 169 reznjeva za 7 sekundi, kolegu iz Libana (Georges Kik), vlasnika restorana “Ratatouille” koji je osim toga sto nam je napravio najbolji humus koji sam ikada jela odgovorio na nebrojana pitanja “ van programa” sa neogranicenim strpljenjem i najlepsim osmehom na svetu (stavila bih ga na prvo mesto u nadi da se nece pretvoriti u gossip) i naravno egipcanina ( Moustafa M Elrefay), sjajnog kuvara preko koga sam otkrila da i u Egiptu postoji zaprska !




Sono una grande romanticona e credo che si può cambiare il mondo.  Credo nel lavoro serio, nel impegno e nella professionalità in tutti i lavori  ma non amo l’ignoranza, detesto la superficialità e sopratuttissimissimamente odio la prepotenza e la supponenza...

Ritengo che l’umiltà sia la chiave di tutto.

Mia nonna, mie zie (più volte menzionate) e mia madre dicevano sempre che più si è in alto più bisogna stare attenti agli altri e cercare di non offenderli in nessun modo, di non farli sentire inferiori...proprio perché si è in alto. Mi hanno ripetuto mille volte che non bisogna mai e poi mai ostentare la propria posizione perché se la qualità c’è, allora è visibile a tutti...

Vedere all’opera 4 grandi cuochi che provano e trasmettono gioia lavorando da soli ma anche uno accanto all’altro tagliando  la cipolla e tritando il prezzemolo mi ha commosso davvero...mi ha fatto pensare quanto sia importante stare insieme, lavorare insieme, avere un progetto da condividere e crederci fermamente...sapere che da soli non si arriva da nessuna parte e aiutare sempre, guardare oltre....essendo consapevoli  di quello che siamo ma mettendoci anche in discussione cercando continuamente strade nuove.

La vita è davvero curiosa ma questo la rende meravigliosa e unica!


Sto se mene tice veliki sam romanticar. Verujem da je moguce promeniti svet, ako bas ne promeniti, ono poboljsati. Verujem u posteni rad, u profesionalnost u svakom poslu ali ne volim neznanje, ne podnosim povrsnost a iznad svega mrzim prepotentnost i nadobudnost.

Misilm da je kljuc svega spustiti malo glavu...

Moja baka, moje tetke (vise puta spominjane u blogu) i moja mama su mi stalno govorile da ljudi, sto su visi po polozaju, obrazovanja, znanju i imanju  vise moraju da paze da ne uvrede druge, da ih nicim ne navedu da se osecaju inferiornim u odnosu na  njih...bas zato sto su visi ! Milion puta su mi ponovile da se nikada ne treba hvaliti ili razbacivati onim sto znamo ili imamo jer ukoliko kvalitet postoji on sam kad-tad izadje na povrsinu...

Videti 4 velika kuvara koji su srecni sto kuvaju pred nama i za nas i tu radost iskazuju i prenose pomazuci jedni druge seckajuci luk ili persun...jednostavno mi je dotaklo dusu. Nije to bila neka preterana novost ali mi je bilo pred ocima: biti zajedno, raditi zajedno  jer sami nista ne mozemo i nema tome smisla, raditi na zajednickom cilju i verovati cvrsto u njega...pomagati drugima i gledati dalje od sopstvenog nosa...svesni sopstvenih kvaliteta, spremni da vidimo i mane i u stalnoj potrazi za novim...

Zivot je nekada jako cudan ali ga bas to cini jedinstvenim i divnim !







Stroncatura* con polpette di tonno al limone

(per 4 persone)


350 g di stroncatura

200 g di tonno fresco

1 fetta di pane casereccio raffermo (a Roma uso il pane di Lariano)

La buccia di 1 limone biologico

Sale

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di capperi tritati (Io uso quelli sotto sale oppure sott’olio)

1 peperoncino fresco (io uso quello piccolo tremendo)

½ chilo di pomodorini datterini

Olio extravergine d’oliva

Origano



*Stroncatura è una tipo di pasta che viene prodotta nella provincia di Reggio Calabria, più precisamente nella piana di Gioia Tauro. E’ molto difficile, quasi impossibile trovarla fuori dalla piana di Gioia. Fino agli anni 50 veniva fatta con i resti della molitura di vari tipi di granaglie e per questo motivo era chiamata la pasta dei poveri. Se è prodotta industrialmente viene fatta con la semola di gano duro e la crusca. E’ una sorta di tagliatelle lunghe più o meno 30 cm, di colore scuro e molto ruvida.

Mettere il pane nell’acqua per renderlo morbido. Strizzarlo con le mani e tritarlo insieme al tonno,  buccia di limone grattugiata e un pizzico di sale per ottenere un impasto omogeneo. Fare le polpettine al massimo grandi quanto un’olivetta (taggiasca, non gigante siciliana !) e friggerle velocemente in un filo di olio extravergine d’oliva. In un altro tegame saltare velocemente con un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva i datterini tagliati a metà con lo spicchio d’aglio e il trito di capperi (se sono sotto sale sciacquarli prima). Salare leggermente e spegnere. Aggiungere l’origano.

Cuocere la pasta, scolarla e ripassarla in padella aggiungendo il peperoncino fresco, le polpette di tonno e la buccia di limone tagliata a dadini minuscoli. Servire con un filo di olio extravergine d’oliva crudo.

Stroncatura sa cufticama od tunjevine sa limunom i cerry paradajzom
(za 4 osobe)

 350 gr nekog dugackog testa (ili uopste testa) *
200 gr sveze tunjevine
1 lepo parce starog hleba (ne neki hleb od "buhtle" nego prost hleb)
strugana korica od 1 neprskanog limuna ** + jos malo
so
origano
1 cen belog luka
1 kasika seckanih kapara (ili usoljeni ili u ulju, nikada ne koristim one u sircetu)
1 mala ljuta sveza papricica
1/2 kg cherry paradajza ***
maslinovo ulje


* u ovom receptu sam koristila testo koga naravno kod nas nema ali nije vazno...zove se stroncatura i proizvodi se samo u jednom jako uskom delu Kalabrije (oko grada koji se zove Gioia Tauro i nalazi se blizu vrha cizme na tirenskoj strani Kalabrije). Do 50-ih godina se zvala "testo siromasnih" - "la pasta dei poveri" jer se pravila bukvalno od onoga sto ostane posle mlevenja zitarica bilo kog tipa...naravno testo se mesi samo sa vodom i mallo maslinovog ulja i uopste ga nije lako umesiti. Kada se pravi "industrijski" pravi se od ostrog brasna sa dodatkom mlevenih mekinja. Radi se o testu koje je dosta tamno i jako rapavo. Skoro nepoznato van granica Kalabrije pocinje da kosta kao zlato tako da je sve manje i manje hrana za siromasne, ali to je vec druga prica...to be continued...

** prvi put kada sam pravila ovaj sos koristila sam umesto sveze limunove korice "citron confit" koji sam sama pravila (nista preterano tesko a miris bozanstven..otom - potom) ali posto ga sada nisam imala i svez limun je sasvim ok.

*** u ovom receptu sam koristila paradajz koji nije cherry nego se zove "datterino" (datuljice) koji je isto tako mali ali je duguljast, bas kao datulja. Puno je sladji od cherry paradajza i potrebno mu je zaista samo par minuta da omeksa. Znam da ga kod nas nema, ali cherry je sasvim ok premda ja smatram da je najbolje koristiti onaj letnji zreli paradajz kome naravno treba oljustiti kozu...


Elem, namociti hleb u vodi i kada je omekao iscediti ga rukama. Samleti svezu tunjevinu i umesiti je sa hlebom, malo soli i koricom od limuna. Napraviti od njih minijaturne cuftice i proprziti ih na malo maslinovog ulja. 
Oprati paradajz i iseci ga na pola. Iseckati kapare. Oljustiti beli luk. U sirokom tiganju na par kasika maslinovog ulja prodinstati paradajz  (ne treba on da se raspadne, treba samo da omeksa tek toliko da moze da se zgnjeci viljuskom) sa belim lukom, dodati kapare (ukoliko su usoljeni prethodno ih teba isprati) i vec pripremljene cuftice. Promesati jako brzo, dodati origano, malo soli ako treba, ljutu papricicu sitno iseckanu i limunovu koricu iseckanu na sitne kockice.
Skuvati testo, zaciniti ga sa sosom u velikoj ciniji i eventualno zaciniti sa jos malo maslinovog ulja.




Il MedDiet Camp è il primo dei cinque grandi eventi pianificati da MedDiet, progetto strategico finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013. Con un budget complessivo pari a circa 5 milioni di euro e una durata di 30 mesi, il progetto mira a promuovere e valorizzare la Dieta Mediterranea, riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco nel 2010.  Oltre all’Italia, che partecipa con Unioncamere in qualità di capofila, il Centro Servizi per le imprese della Camera di Commercio di Cagliari, il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio e l’Associazione nazionale Città dell’Olio quali partners, il progetto coinvolge altri 5 Paesi del Mediterraneo (Egitto, Grecia, Libano, Spagna e Tunisia).

28 commenti:

  1. Ciao Marina, ben trovata anche qui. :) Per Cagliari, non dico nulla avendo vissuto con te l'esperienza... ma quella stoncatura, quelle polpette mettono voglia. E sono proprio come le preparerei io, sfumatura di limone compresa. :)
    A presto.

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    1. Ciao Teresa, è un pò come averti a casa ! Un piacere...quando ho fatto questa pasta la prima volta l'avevo fatta con il citron confit che avevo preparato io...una meraviglia !! Un bacio, a presto...

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  2. Ciao Marina, bellissimo questo tuo spazio, la tua casa. Mi piace molto quello che scrivi nel post, mi ci ritrovo sai. Anche a me hanno colpito gli Chef che si aiutavano l'un altro, la passione, il cuore. Felice di averti incontrata. A presto. Sabina

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    1. Ciao Sabina, sarò sempre felice di riceverti a casa ma davvero ! Sono sempre contenta quando mi rendo conto di non aver sbagliato sulle persone...le persone se sono in sintonia si piacciono subito ! Un bacio e a presto, Marina.

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  3. Hajde daj prevod recepta da se ne mučimo :-) Samo recept!

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    1. Sutra stize ceo prevod...danas samo morala da zurim ! Kao sto rekoh...ide u kompletu: ili sve ili nista ! ;)

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    2. Čekam :-)
      Imamo dosta slične poglede na svet. Mene ti blogerski susreti baš pune pozitivnom energijom, možda što sam tamo najstarija, ko zna?

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    3. uradjeno...znam ja da se slicni ljudi medjusobno privlace ! Vesna ti si u dusi devojcica...

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    4. Oko recepta treba da se radi nema šta ali mora da je ukusno vidim po sastojcima. Interesantna mi je i ova testenina, malo sam googlala:-)
      Pročitala si me ko knjigu, to mi mnogi kažu i u pravu su. Možda sam zato i vedra i dalje i posle svih ovih godina.

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    5. dokle god u ljudima zivi radoznalost ljudi su mladi...moja mama je napunila 81 i dopisujemo se mail-om...stalno nesto cita, proverava...
      nista ovaj recept nije preterano komplikovan, veruj mi ! Ne moras ti da pravis citron confit ako neces, ali ni to nije nista strasno...

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  4. Che bella esperienza Marina, sono davvero contenta x te. E condivido in pieno quello che hai scritto e che dicevano le tue zie e nonne.
    Sul piatto....che dire.... Ho una fame!!!
    Un abbraccio e a presto!

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    1. le mie zie avevano sempre da dire qualcosa ma erano veramente in gamba...una famiglia di conne cone le p..leera la nostra ! Si, l'esperienza di Cagliari era veramente bella e ho conosciuto le persone speciali...
      A presto Paola!

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  5. Marina sei un tesoro. Un post luminoso come te! E lo sai che ti immaginavo esattamente così come sei, bellissima e solare come il colore dei tuoi stupendi capelli.
    Sono felice di essere capitata per caso qui da te. E Tony Pagoda è sempre un mito! Un bacio grandissimo. Pat

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    1. E' bello scoprire che certe persone sono proprio come le immaginavamo...anche con te è stato così ! Ma tu sei speciale per la mia storia bloggeriana perché sei stata cruciale...come Milena (il suo era il primmo blog dove sono andata)...Grazie per i capelli, non pui immaginare come maltratto la mia parrucchiera, infatti dovrebbero essere un pò più rossi e meno biondi ma va bene anche così...Un bacione !

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    2. Ma che meraviglia di post...e che meraviglia di polpette....Torna presto, non farti aspettare!!!

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    3. Grazie Pinella, delle volte le cose escono direttamente dal cuore...sono quelle che ci sembrano sempre un pò banali ma non è così...Infatti, anche le polpette sembrano qualcosa di scontato e invece ci uniscono tutte: un pò come il Festival di San Remo (o di saint Rémy)...ok capo, io sono ubidiente...non aspetto molto !

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  6. Carissima, quant'e vero! Anche il mio post ricalca la stessa ironia del destino ;-) e anch'io ho conosciuto Patty in modo non pianificato ma puramente occasione se non "musicale" ;-)
    I tuoi toni sono proprio quelli che piacciono a me. Interessante questa stroncatura che già mi piace! Un abbraccio e spero a prestissimo !

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    1. La vita è fatta sempre di incontri casuali...poi mi racconti il lato "musicale" di te e di Patty ? E' una pasta molto rustica ma puoi anche sostituirla con un'altra...basta non utilizzare le tagliatelle ! A prsto si...vado a vedere il tuo blog ! Un bacio ! Mi dispiace che non siamo riuscite a conoscerci meglio ma ci saranno le altre occasioni, no?

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  7. Jako lijep post, čitam i počinjem se i sama pitati što bi bilo da sam napravila nešto drugo, a onda shvatim da je trebalo da napravim baš onako kako jesam. Kao što si napravila i ti i to te dovelo do ovog divnog druženja gdje si upoznala nove ljude, puno toga naučila , družila se i uživala. A mi smo dobili još jedan odličan recept, baš interesantna paštica !

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    1. Ja se cesto to pitam i verujem da je ono sto smo uradili obicno dobro...cak i da nam se cini da nije, uverena sam da ce kad tad izaci na povrsinu da je tako bilo bolje...drugacije ne vredi rezonovati - rizik je da se covek sa mosta baci !!
      Hvala Branka !
      Ja te i dalje cekam u Rimu

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  8. bella e dolce Marina. E' bello venire a trovarti a casa ....
    bello il tuo blog e originale il tuo punto di vista.
    un abbraccio e alla prossima
    anna

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    1. E' bello riceverti a casa dolce Annina ! sai che ti aspetto anche a Roma...quando vorrai !
      Un bacio anche a te,
      Marina

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  9. Meraviglioso post, con tanti pensieri che condivido in pieno, in primis l'umiltà che ogni essere umano dovrebbe avere sempre, ancor più se più in alto di altri. E poi cosa dire della ricetta? Sana e golosa, brava :-)
    Un abbraccio fortissimo

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    1. Che bello leggerti di nuovo sul blog cara Rosalba...l'umiltà pare stia diventando qualcosa di raro...peccato, come tutte le cose semplici...

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  10. com'è vero Marina, a volte me lo chiedo anch'io: che sarebbe successo se avessi girato a destra e non a sinistra? forse ci saremmo comunque trovate a Cagliari, perchè c'è un filo, a volte, un filo che ti tira fino ad arrivare dove devi arrivare.... è stato bellissimo conoscerti....
    Sandra

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    1. Secondo me è una questione di età...io prima non ci pensavo e invece adesso si ! Penso anche che s ele cose vengono a bussare alla nostra porta un motivo ci sarà e vuol dire che bisogna seguirle..oppure rifletterci ! Anche per me era bello...e ci rivedremo presto, no? Un bacio
      Marina

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  11. Ero convinta di averti già lasciato un commento... boh...
    Bel resoconto e bella la foto degli chef sorridenti. Sono state delle belle giornate, piene di avvenimenti e ricche di emozioni.
    La stroncatura non la conoscevo, hai pensato a un condimento perfetto.
    Piacere di averti conosciuta :)

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    1. anche a me piacciono molto le foto degli chef ! La stroncatura ha una consistenza molto particolare, anche il gusto per la verità: normalmente si condisce con un sugo molto saporito con lo stoccafisso oppure con il peperoncino, le alici sotto sale e la molica del pane abbrustolita...

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